Primo Distillato (Riconoscenza): la bottiglia numero uno e il peso di un "Grazie"

Sotto il cielo di Varese, nell’autunno del 2023, è iniziato un viaggio che non avrei mai immaginato di intraprendere. Tutto è nato quasi per caso, dopo aver ricevuto in regalo una degustazione di gin. Avevo da poco creato il mio logo e sentivo il bisogno di vederlo vivere su qualcosa di reale, un prodotto che parlasse del mio territorio e che avesse un’anima artigianale. È stato in quel momento che ho capito che il Gin sarebbe stato il foglio bianco su cui scrivere la mia storia.

L'Emozione in una Bottiglia

Quando ho iniziato a pensare alla ricetta del mio primo distillato, non cercavo solo un buon sapore, ma un’emozione che potesse essere imbottigliata. Volevo che il "Primo Distillato" fosse un inno alla Riconoscenza. Per questo ho scelto due ingredienti che per me hanno un significato profondo: il Pepe Rosa e l'Artemisia.

  • Il Pepe Rosa, con la sua leggera piccantezza e il suo aroma speziato, rappresenta la vivacità e l'energia di chi ci sprona a fare meglio.

  • L’Artemisia, al contempo, è conosciuta fin dall'antichità come l'erba dei "miracoli" per le sue incredibili proprietà fitoterapiche.

Ed è proprio alla parola "miracolo" che ho pensato quando ho deciso a chi dedicare questa prima creazione.

La Dedica a Fausto

Negli ultimi anni, una persona mi è stata particolarmente vicina, diventando un punto di riferimento fondamentale: Fausto. Ho sempre desiderato trovare un modo per restituirgli, almeno in parte, tutto il bene che ha fatto per me. Pensare a lui come a un piccolo miracolo quotidiano ha reso naturale la scelta dell'Artemisia come ingrediente cardine.

Ricordo ancora l'emozione nel vedere la prima bottiglia finita, la numero uno. Non è finita su uno scaffale e non è stata messa in vendita. È stata dedicata e donata direttamente a lui, perché senza quel legame di riconoscenza, probabilmente questo progetto non avrebbe mai visto la luce.

In un mondo che corre veloce, fermarsi a dire grazie con un gesto concreto è un atto di libertà. Questo Gin è il mio modo di ricordare a me stesso, e a chiunque lo assaggerà, che le radici più forti sono quelle nutrite dalla gratitudine.

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